SETA

on 18 maggio 2012 in Blanche | No Comments »

Produttore: Birrificio Rurale (Italy)

 www.birrificiorurale.it

 Tipologia: Blanche

 Alc.  5%

  Aspetto:  color albicocca con schiuma appena accennata.

 Aroma:  coriandolo , lime, frumento e note di origano il tutto pulito e piacevola

 Sapore: in bocca corpo snello e media carbonazione,  purtroppo gli ottimo odori si perdono togliendo fascino alla birra in cui emergono solo buccia d’arancia ed una lieve aciditò

 Nel retrogusto si assiste ad un ritorno acido e di sapori di crosta di pane che lascia il palato un pò legato-

 Quando abbiamo stappato la birra, le premesse erano ottime ed invece sono state completamente deluse durante l’assaggio. Un volta che il sapore corrisponderà agli odori avremo davvero un blanche di ottima qualità.

  Voto: 54/100

 Rating: ★★★★★½☆☆☆☆

Produttori: Rogue

www.rogue.com

Tipologia:  Maibock

Alc. 6,6 %

La tradizione Tedesca ci insegna che ogni mese ed ogni occasione richiedono la giusta birra per assecondare le stagioni e gli umori. La Maibock è la birra che sancisce la fine dell’inverno e ci trasporta verso le soleggiate giornate estive portandosi dietro una alcolicità abbastanza sostenuta, corpo mediamente ricco ed una aromaticià luppolata che ci spinge verso i primi caldi. La birra in questione è la Dead Guy della Rogue, birrificio conosiuto sopratutto per il suo spirito ribelle, i grandi formati e la Brutal IPA.

Aspetto: Birra limpida di un color oro antico con schiuma fine che scompare immediatamente.

Aroma: naso molto dolce dove il caramello ed il biscottato si amalgamo con note di miele, lieve amertume con accenti acerbi.

Sapore: Anche in bocca la partenza e’ molto dolce con note di pane, miele ed una certa burrosità. A titolo personalela bevuta risulta davvero poco pulita con note di Grain molto accentuate ed un amertume davvero poco nitido che vira verso la ruggine. Il retrogusto è decisamente più bilanciato con un ritorno della dolceza mielosa ed una punta di amertume ed alcool che davvero la rendono piacevole.

Birra che a parere personale non spicca nell’olimpo delle Lager di classe e non spicca nemmeno tra le eccellenze Rogue. Un prodotto piacevole e caratteristico ma con un finale personalmente poco godibile.

Voto: 70/100

Rating: ★★★★★★★☆☆☆

WINTERLUDE

on 16 maggio 2012 in Ale | No Comments »

Produttore: Birrificio del Ducato (Italy)

www.birrificiodelducato.net

Tipologia: Winter ale

Alc. 8,8%

 Il birrificio del Ducato non ha di sicuro bisogno di presentazioni, qui lo troviamo con una creazione relativamente nuova, una winter ale, birra per la stagione fredda sorretta da un’abbondante alcoolicità

Aspetto: color ambrato chiaro con molta schiuma fine.

Aroma: si percepisce una certa astringenza e note fruttate in cui emerge l’albicocca .

Sapore: in bocca corpo medio così come la carbonazione. La birra si presente morbida e dolce (molto simile ad una belgian ale) e si possono trovare sapori fruttati, miele e ananas. Di seguito arriva un amaro secco e pulito lasciando un retrogusto erbaceo e fruttato che rimane piacevole al palato. Altra cosa da non sottovalutare è la capacità di questa di birra di tenere sotto controllo l’alcoolicità che risulta sempre ben nascosta.

Una birra che piacerà agli amanti dello stile belga e che scalderà di sicuro nelle sere più fredde.

Voto: 82/100

 Rating: ★★★★★★★★☆☆

 

Produttore: Cantillon (Belgium)

 www.cantillon.be

 Tipologia:  Lambic

 Alc.  5,0%

 Cantillon è  di sicuro il più conosciuto produttore di birre a fermentazione spontanea,  tra alti e bassi negli ultimi 100 anni ha sempre tirato dritto nella sua tradizione, affidandosi sempre a 3 tipologie:  Lambic, Gueze, Faro. In Italia questo genere di birra ha moltissimi estimatori, forse grazie all’enorme opera di divulgazione fatta dal suo maggiore esperto Lorenzo “Kuaska” Dabove che ha sempre fatto luce se queste birre difficili e per pochi.Per chi non sapesse cosa è la fermentazione spontanea,  vi rimando a questo link http://www.ilovebeer.it/2011/02/tipi-di-birra-birre-di-fermentazione-spontanea

Noi di Indebeeren abbiamo due approcci differenti a questa birra;  Mauro di sicuro è il meno incline allo stile, mentre Samuel già lo apprezza.  Il resoconto è al solito il connubio di due diversi pensieri.

Aspetto:  color ambra chiara, molto limpida con assenza di carbonazione

Aroma: il sentore principale è quello di legno (dopo 3 anni in botte era il minimo!) a cui si accompagna una sensazione pepata ed un’asprezza che tenderà a scomparire durante la degustazione

Sapore: in bocca si ha un corpo leggero, l’abbocco è aspro, poi sia ammorbidisce con un ritorno di  legno che da una piacevole sensazione . Il finale porta in bocca sapori fruttati di pesca/albicocca ed un lieve sapore di frumento.

Forse che ama davvero il genere storcerà il naso per la “facilità” di questa birra, ma di sicuro è un ottimo trampolino di partenza per chi è curioso e non hai mai provato questo stile.

Promossa a pieni voti.

Un grazie al mio spacciatore di fiducia Solo Birra (www.solobirra.com)  per l’imbeccata.

Voto: 86/100

Rating: ★★★★★★★★½☆

Produttori: Toccalmatto/Extraomnes (Italy)

http://www.extromnes.com

http://www.birratoccalmatto.it

Tipologia:  Black saison

Alc. 4,7%

Da una strana joint-venture  fra  Toccalmatto ed Extraomnes nasce questa “black saison”; due birrifici agli antipodi, con il primo orientato ad una extra luppolatura delle sue birre ed a sapori ed odori decisi, mentre il secondo sempre attento a seguire la tradizione brassicola belga.

Il risultato è una black saison  Che cosa è una black saison verrebbe da chiedersi?  Difficile dire se è davvero uno stile o solo un esperimento, lasciamo dunque che sia la bottiglia a parlare di se

Aspetto: scura impenetrabile, con schiuma pannosa e compatta

Aroma: naso esplosivo di sapori,  tostato, erbaceo frutti tropicali. Il tutto ben bilanciato e mai troppo pungente

Sapore: in bocca si hanno subito sensazioni di tostato ed una certa “cremosità” che si apre verso un fruttato piacevolissimo e pulito che apre ad un bell’amertume. A fine corsa la birra  riporta fuori il tostato e lascia il palato asciutto.

Che cosa abbia di saison questa birra è un mistero, ma se non si bada agli stili, risulta un prodotto ben fatto e molto rifrescante.  Innovativa

Voto: 88/100

Rating: ★★★★★★★★★☆

GRIGNA

on 9 maggio 2012 in Pilsner | No Comments »

Produttore: Birrificio Lariano (Italy)

http://www.birrificiolariano.com

Tipologia:  Pils

Alc. 4,6%

Aspetto: color giallo paglierino con schiuma lieve

 Aroma: naso non propriamente pulitissimo come da stile, si posso apprezzare un bouquet fiorito, fieno e malto caratteristiche molto agresti.

 Sapore: in bocca ha un corpo lieve e una carbonazione media,  l’attacco è citrico e un po’ astringente, si ritrovano fiori e uno spiccato sapore di campo che da un’ottima rusticità,  nel finale si ha un amaro secco e abbastanza deciso che porta con se note erbacee

 Questa pils ha stupito, qualche aggiustamento ed è pronta per il salto di qualità.

Voto: 86/100

 Rating: ★★★★★★★★½☆

Produttore: Meantime (Uk)

http://www.meantimebrewing.com

Tipologia birra :   Pale Ale

Alc: 4,3 %

Meantime nasce nel 1999 e nel giro di poco più di 10 anni riesce ad essere uno dei nomi più conosciuti del panorama inglese, soprattutto grazie ad una serie di accordi di distribuzione con catene di supermercati che hanno reso la birra facilmente reperibile.

Un dettaglio interessante di questo birrificio è che la sua sede da qualche anno si trova in un edificio storico il Naval Royal College dove tra il 1450 ed 1860 si trovava un impianto per la produzione di birra; per maggiori info rimandiamo al sito

Aspetto: bellissimo coloro ramato con  schiuma fine

Aroma:  al naso lieve astringenza , fruttato e vegetale, si nota anche una fastidiosa “polverosità”

Sapori: in bocca ha un corpo lieve così come la carbonazione . L’attacco riporta gli odori appena descritti., il malto è sempre sottotono e piatto mentre i luppoli danno solo una sensazione vegetale con un finale secco.

Il retrogusto è molto particolare, nel senso che la birra lascia una sensazione pepata e quasi piccante.

Birra senza infamia né lode,  passiamo oltre

Voto: 62 /100

Rating: ★★★★★★☆☆☆☆

Tipologia birra : APA

www.greatlakesbeer.com

Alc: 6,0 %

Per un momento ritorniamo ad una ormai classica birra dei Torontoniani. Come spesso succede in Canada anche la Great Lakes possiede un lato nobile e l’altro decisamente oscuro. Il lato oscuro si chiama Golden Horshoe, premium lager che le permette di finanziarsi la gran parte dei progetti alternativi e che si prostituisce agli adepti della Bush o Coors Lager. La parte nobile invece si chiama X project, birre sperimentali ed innovative che variano mensilmente assecondando gli appassionati piu’ incalliti.

La 666 fa parte della categoria “stagionali” aggiudicandosi una piacevole posizione tra gli amanti mediamente raffinati ed i bevitori mediamente consapevoli. Il #666 rispecchi i Kg di malto utilizzati. Per quanto riguarda la luppolatura e’ totalmente Inglese.

Aspetto: di un castano chiaro con riflessi che ricordano il caramello, limpida, media carbonatazione, cappello di schiuma burroso che si adagia lentamente.

Aroma: Birra con una netta prevalenza del caramello e nocciole ma con una piacevole lieve intensita’ di luppoli. Birra piacevolmente zuccherina con note di zucca cotta e uva.

Sapori: La partenza e’ mediamente carbonata con un imbocco immediato dei malti ricchi di sensazioni legati ai cereali e allo zucchero di canna. Nella parte centrale si avvertono note di pompelmo che puliscono ed inaspriscono la bevuta per poi ricadere con note di caffe’ dolce ed un sontuoso e pulito amertume. Il finale lascia un amaro tostato con una punta moderatamente amara ma pulita.

Birra che si trova a meta’ strada tra una tradizionale ale/brown/burton ale. decisamente ben bilanciata e di eccezionale beva con un piacevolissimo aroma tostato e caramellato nel finale. Birra che consiglio.

Voto: 85 /100

Rating: ★★★★★★★★½☆

 

 

 

Tipologia birra : APA

Alc: 5,9 %

Ancora una volta ritorniamo sulle nostre tracce ritrovandoci in San Francisco, Anchor Brewing.

La Liberty ale e’ classificata come la madre della rivoluzione americana legata sopratutto a luppoli altamente aromatici e facilmente distinguibili carichi di olii e che possiedono una distinguibile citricita’. La liberty venne prodotta per la prima volta nel 1975 utilizzando una ricetta davvero semplice ai giorni odierni, single hop cascade con successivo dry hopping,

Aroma: Birra con un eccellente prorompenza del cascade che regala una birra molto luminosa ricca di citricita’, pompelmo, buccia d’arancia e lieve lime soccorsa da una dolce sensazione di miele e leggero biscotto.

Sapori: Birra che al palato ridona le sensazioni avuto nella fase olfattiva. La partenza e’ lievemente citrica con una dolcezza maltata che sostiene tutta la bevuta. Birra che nella parte finale non risulta essere particolarmente brillante e pulita sporcata da una sensazione di “grain” che lascia per qualche secondo un sapore poco piacevole ribilanciato iummediatamente da sensazione di pompelmo e melone.

 

Birra di facile bevuta che regala piacevoli sensazioni. Di certo non la miglior APA presente in circolazione ma che comunque possiede un certo carattere ed una spiccata personalita’. Se dovessi scegliere mi sbilancerei sempre verso la Porter o la Steam.

Voto: 78 /100

Rating: ★★★★★★★★☆☆

 

 

Produttore: Anchor Brewery

http://www.anchorbrewing.com/

Tipologia birra : Common lager

Alc: 4,9 %

Quando si dice Anchor Brewery si pensa immediatamente a 2 cose, San Francisco e rivoluzione micro birrifici USA. Probabilmente la Steam beer assieme alla Liberty ale sono state le prime birre made USA che ho bevuto con la nuova coscienza che le birre di qualita’ non venivano prodotte solamente dal vicino Belgio. La Steam e’ una birra fatta per i lavoratori dove i malti e i lieviti regalano una lager totalmente naturale ricca di sapori, asciutta e con una leggerissima sapidita’ nel finale che la rende eccezionalmente bevibile.

Aspetto: Color oro antico, media alta carbonatazione, soffice cappello di schiuma compatta.

Aroma: Naso davvero invitante con netti sentori di grano, lieve miele, pane in cassetta ed una nota limonosa che avvolge l’aspetto olfattivo. Birra davvero fragrante anche al naso.

Sapori: Birra che corrisponde alle note tracciate dall’aroma. Partenza maltata con nette sensazioni di grano che si evolvera’ verso una maltata tostatura. La tostatura e’ accompagnata anche in questo caso da una sensazione di leggera buccia di limone assecondata da un bilanciatissimo fruttato. La birra si abbandona con un medio amertume dei luppoli compresi da note verdi e terrose trasportandosi in un finale davvero asciutto dove tutte le note della birra si riabbracciano regalando un ottimo finale. Il corpo e’ un eccellente mix tra frizzantezza e cremosita’. Il finale e’ dolce con un lieve caramello affiancato ad una leggerissima sapidita’. Finale lungo e davvero piacevolissimo.

Birra che ho piacevolmente riscoperto e che ci regala un prodotto di alta qualita’ dove i sapori sono mischiati ottimamente con una eccezionale naturalita’. Birra di certo ricca di carattere anche se il suo approccio sbarazzino e piacione la colloca tra le migliori summer beer che si possano trovare.

Birra pericolosamente ruffiana.

Voto: 90 /100

Rating: ★★★★★★★★★☆