ROMAN CANDLE IPA

http://bellwoodsbrewery.com/

Birrificio: Bellwoods

Tipologia: IPA

Alc. 6.80 %

Senza dubbio il birrificio Bellwoods assieme alla Great Lakes sono i principali artefici della rivoluzione birraia canadese. Se fino a poco meno di un anno fa la scelta sugli scaffali LCBO era minima e variava tra Pale ale, Lager e poche IPA, l’avvento dei nuovi birrifici ha portato a spingere la stessa LCBO a commercializzare prodotti sempre più di nicchia enfatizzando la produzione locale. La Roman Candle è solamente un timido esempio di quanto la scena birraia stia cambiando confortata da una crescente qualità e sopratutto una crescente voglia di collaborare. Da notare che fino adesso la Bellwoods è stata l’unico birrificio in Ontario a permettersi il lusso di collaborare con Devil Twin realizzando la Fruit Helmet, pale ale con aggiunta di albicocce e mango.

Aspetto: Color mandarino velato, sciuma compatta e cremosa a bolle fini. Ottima la ritenzione. Birra perfetta che davvero invoglia la bevuta. A

Aroma. Al naso è timida, poco invasiva ed aggressiva ma elegantemente morbida e pulita. Profumi di spremuta di mandarino arricchita da una nota piacevolmente aspra assecondabile al Lime. Il naso è ricco di note erbacee anche in questo caso non particolarmente verdi. Leggere note di salvia e camomilla. Ottimo anche l’aspetto olfattivo, di certo la birra cerca di esssere una bilancita Sassion con la giusta punta di aromaticità. Dopo essersi ossigenata la birra acquisisce un forte sentore di pane ai cereali ricco di mollica e segale.

Gusto: L’ingresso è dolce con una opulenta sensazione di polpa di papaya matura. La dolcezza è tagliata da una eccezionale sensazione di lime e mandarino. A metà bevuta si ha un amorevole incontro tra il pane ai cereali e l’erbaceo, bilanciatissimo connubio che si evolverà in un corretto amaro che risulta essere davvero facile ma pulito, erbaceo con note aromatiche. Il finale è persistente, lungo, con una perenne nota di segale.

Mounthfeel: Alle volte ciò che distingue una pessima IPA da una buona IPA è la sensazione al palato. In questo caso la birra ha un medio corpo sostenuto da una perfetta gasatura, ciò che davvero rallegra è la pulizia che si percepisce alla bevuta. La ricetta è davvero perfetta e al palato non si percepisce nessuna astringenza, ma solamente l’amaro che dolcemente raggiunge ogni singolo avanposto del palato.

Davvero eccellente IPA.  Dopo un anno dall’apertura, la Bellwoods mantiene le aspettative e si merita davvero di essere la capostipite (assieme ad Great Lakes) della rivoluzione birraia in Toronto. Come sta succedendo in Italia il numero dei “nuovi” birrifici artigianali è in perenne aumento. Da ciò si può dire che il numero dei birrifici che davvero riesce a produrre qualcosa di buono è limitato, ma allo stesso tempo quei pochi riescono a spingere il gruppo e a dare prodotti che davvero sono unici e rispecchiano l’idea dell’artigianato, unico, inimitabile e difficile da trovare.

Eccellente.

Voto:  90/100

Rating: ★★★★★★★★★½


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