Produttore: ANDERSON WALLEY BREWING COMPANY
Tipologia birra: A- IPA
ALC: 7,0 %
Birrificio californiano, pluripremiato ma che fino ad oggi, a noi della bassa, era sconosciuto, passato in fanteria assieme ad altri prodotti che si fanno tentare. Bottiglia abbandonata quasi ad un suo nefasto destino sugli scaffai di “ A tutta birra”, Milano.
Aspetto:Birra di un bel color arancio, con lievi riflessi ramati, leggermente opalescente, ma limpida senza materiale in sospensione. Il cappello di schiuma non è particolarmente vigoroso ma di bell’aspetto, di un color guscio d’uvo, di una consistenza piacevolmente pannosa. Al naso: Birra di una freschezza eccezionale, i sentori di mandarino la rendono molto accattivante, noi abbiamo notato anche alcune note che ricordano il melone, con una lieve acidità accompagnata da una lieve speziatura. Il tutto è arrotondato in maniera elegantissima dal caramello. Eccezionale naso con una lieve astringenza. In bocca. Una delle birre più buone mai bevute, percorso ed evoluzione inaspettata ma di una sontuosità e pulizia incredibile. La partenza ricorda una triple con sentori di frutta matura accompagnati dalla ricchezza del miele, a metà lingua si scopre una terrosità anche in questo caso elegante, accompagnata da sentori diremmo floreali, rinfrescanti. Appena la birra raggiunge la parte finale della lingua, l’amaro è poderoso con una nota erbacea decisa. La bellezza è che ogni singola fase è netta, pulita, riconoscibile, ed anche il calcio finale, dato dai luppoli, dura per qualche secondo per poi abbandonarsi a caduta libera nei sapori prima descritti. La bocca resta asciutta nel finale ma senza dare spiacevoli sensazioni di allappamento.
Una birra del desiderio, prodotta eccezionalmente, senza pecche e con una bevibilità incredibile. L’ottima luppolatura e la ricchezza dei malti, che sostengono ed accompagnano passo dopo passo questa eccezionale birra, rendono questa birra davvero unica.
N.b. La parte alcolica è percepibile solo a livello sensoriale mai a livello gustativo.
Voto: 100/100
Rating: 









Dopo una recensione così positiva la metto in lista. Forse la prossima settimana riesco a fare un po’ di shopping a Milano, se ne hanno ancora ne prendo sicuramente una bottiglia.
Oggi sono passato a prenderne altre tre
ma se chiedi alla signora di mettertele vie, lo farà volentieri. Consiglio da appassionato.. prendi questa e la Agustiner Pils, difficilissima da trovare e buonissima, faremo una recensione a breve, poi se sei curiosi dei birrifici Italiani ne hanno alcuni davvero nuovi e poco conosciuti. Poi il resto dei soldi spendili al Roy beer.
A dire il vero 100 è un pò tanto, piacevolezza, corpo e sviluppo lo sono ma il naso è un pò inferiore. Però una I.p.a. facile e complessa allo stesso tempo con un amaro finale impressionante, ma gestito e domato incredibilmente. non il classico mostro, cattivo e noioso!!
Goditela